Press release

Si è conclusa con un grande successo e un’attiva partecipazione degli istituti scolastici la Prima Giornata nazionale contro il Bullismo a scuola

Si è conclusa con un grande successo e un’attiva partecipazione degli istituti scolastici coinvolti la Prima Giornata nazionale contro il Bullismo a scuola, promossa dalle Associazioni Da donna a Donna Onlus e Mi Piaci Onlus e dal consigliere comunale Claudia Gioia. Una mattinata all’insegna della riflessione e dell’educazione alla legalità attraverso un percorso, guidato dall’avv. Azzurra Pelaggi, che ha visto coinvolte le istituzioni comunali, con la presenza del Vice-sindaco Raimondo Bellantoni, e quelle scolastiche con le rappresentanti degli istituti presenti, affrontando il fenomeno del bullismo sotto i vari aspetti noti.

La lotta al bullismo. Partendo dal ruolo delle istituzioni e sulla necessità di una sinergia interistituzionale per la lotta al bullismo, aspetto approfondito da Claudia Gioia, si è affrontata la problematica attraverso il punto di vista qualificato del Dott. Bruno Pisani, il quale ha fornito importanti elementi di spunto per un prossimo incontro al fine di coinvolgere anche le famiglie in questo percorso educativo e conoscitivo. Grazie al contributo del Capitano dei Carabinieri Piermarco Borettaz i bambini presenti hanno appreso i rischi della rete, i pericoli del cyberbullismo ed i mezzi più idonei per contrastarli. La conclusione è stata curata dalla Prof.ssa Titti Preta che ha descritto il bullismo attraverso un racconto molto attuale “Il mio nome Samantha”. Interessante e pertinente anche il contributo delle Dirigenti scolastiche Dr.ssa Rosaria Galloro, Dr.ssa Domenica Cacciatore e prof.ssa Monica Abussi in rappresentanza delle istituzioni scolastiche presenti e della Dr. Franca Falduto, Responsabile Regionale delle Consulte Provinciali studentesche.

Una giornata ricca di riflessioni importanti, intramezzata dalla proiezione di video, tra cui quello realizzato dagli alunni della scuola Amerigo Vespucci di Vibo Marina che lo scorso anno è stato premiato ad un concorso indetto dal Tribunale dei Minori di Catanzaro, dalla lettura di un tema dell’Istituto comprensivo I circolo Don Bosco, Plesso Buccarelli e da tantissimi disegni creati per l’occasione dalle classi dell’Istituto Comprensivo Garibaldi, Plesso Buccarelli, che hanno fatto da contorno all’evento. Anche Vibo Valentia, come tantissime città italiane, oggi ha detto “NO” al bullismo!

Bullismo? No grazie. Si è alzata forte la voce dal Vibonese in occasione della Giornata nazionale contro il bullismo e il cyber bullismo, indetta dalla Commissione Europea nell’ambito dell’iniziativa europea dedicata alla Sicurezza in rete (Safer Internet day). Giornata che anche l’Istituto comprensivo “Murmura-Trentacapilli” di Vibo Valentia, sempre attento e sensibile alle problematiche legate alle relazioni sociali nell’ambito scolastico ed extrascolastico, ha voluto celebrare, organizzando un incontro-dibattito con la presenza del noto neuropsichiatra dott. Bruno Pisani che ha relazionato sulla genitorialità e disagio giovanile.

Un evento molto partecipato, con genitori e insegnanti, in sinergia per sensibilizzare su questo tema, e che ha rappresentato «un momento di analisi e riflessione grazie – hanno spiegato dall’Istituto – alle preziose e stimolanti spiegazioni del dott. Pisani», al quale hanno voluto rivolgere il loro ringraziamento «per aver trattato diversi aspetti dell’argomento, intercalandoci in un viaggio filologico mediante  esempi concreti di vita reale». Incontro tecnico per certi aspetti, ma sicuramente un passo importante perché, hanno concluso, «traccia e segna l’inizio di un più sicuro  e consapevole cammino nella conoscenza per una migliore società». Una società che vede la scuola in prima linea, per accompagnare verso un domani migliore e più sicuro i ragazzi.

 

Fonte: http://www.21righe.it

Come supportare giovani e famiglie. L’evento presso il sistema bibliotecario vibonese

Una platea attenta e di qualità ha fatto ha fatto da cornice alla presentazione del libro “L’altra esistenza . Manuale di genitorialità” del neuropsichiatra infantile e neurofisiopatologo  Bruno Pisani.

L’evento è stato realizzato nel fine settimana a Palazzo Santa Chiara, sede del Sistema bibliotecario vibonese che,oltre ad aprire le porte dell’auditorium, ha sposato a pieno l’iniziativa. Il volume, Romano edizioni, è nato dall’esperienza più che trentennale del dottor Pisani, poliedrico presidente dell’associazione “Mi.Pi.Aci”. Si è cercato di tracciare, tramite un linguaggio semplice e l’aiuto di “Storie Vere”, un percorso che  faccia comprendere a possibilità di superare le difficoltà e le nuove sfide educative. L’educazione dei bambini e dei giovani, infatti, non riguarda solo la famiglia  ma anche le altre agenzie educative, come le scuole, le associazioni, gli oratori, e gli stessi operatori.

Genitori e istituzioni scolastiche , come evidenziato dalla giornalista Karen Sarlo, rappresentano i luoghi della creazione degli uomini del futuro. Quindi l’importanza di somministrare delle regole,nei tempi giusti, per non far perdere il senso d’identità e il rispetto verso l’altro. Aspetti che , se trascurati, possono facilitare fenomeni di bullismo: : “il bullo veste di casa vestito da bullo, a volte con un vestito cucito addosso dalla famiglia stessa. E’ una vittima anche lui. Mentre il destinatario delle sue angherie perché si fa inquisire e ferire? Perché tende ad identificarsi con chi , nel nucleo famigliare subisce.”

Fondamentale per un genitore è saper chiedere aiuto, una modalità che si trasmette ai ragazzi anche con l’esempio: quando vi sono difficoltà con i propri figli, non chiudetevi in voi stessi. Parlate, confrontatevi con gli altri e, nel caso, rivolgetevi  a persone competenti”.

Nel corso della presentazione del libro, all’interno del quale si trovano pregevoli opere grafiche di Roberto Cavaliere, Sono state sollevate domande dalla docente Francesca Galati. Tra le caratteristiche che possono riscontrarsi nel “L’altra esistenza, quelle legate all’importanza del ricordo”: “alla società attuale non conviene che i giovani siano pensatori. Importa che si leghino al presente e che sentano il bisogno impellente di ottenere qualcosa subito ed ora”. Parlando dei telefonini si è aperto lo scenario delle dipendenze : “E’ una ricchezza quando in famiglia vi sono diversità di vedute,oggi si tende ad educare ad una ipotesi di realtà. E’ così e basta. La conseguenza è un ansia soverchiante che viene curata con lo sviluppo di una dipendenza”.Eliminare lo smartphone, tuttavia, non sembrerebbe la soluzione corretta poiché si rischierebbe di strappare il giovane dal contatto con la realtà e le amicizie: “quando invece a scuola si chiede di spegnere il telefonino- ha aggiunto ancora Pisani- lo dobbiamo mettere da parte anche noi”.

Il progetto del “L’altra esistenza continua per chi lo volesse tramite il collegamento al blog dedicato sul sito www.associazionemipiaci.it  (il volume si può acquistare allo sesso sito oppure a Vibo Valentia nella libreria Mondadori.  A breve saranno comunicati ulteriori canali di distribuzione) Il Blog ci consentirà di navigare all’interno del libro aggiungendo pensieri proposte, consigli e domande.

Il Quotidiano della Calabria

Di Giusy D’Angelo

Un progetto per educare la famiglia

“L’altra esistenza, manuale di genitorialità” è un laboratorio di idee che promuove proposte educative finalizzate alla formazione di genitori efficaci e alla crescita di giovani responsabili.

Il libro, a firma di Bruno Pisani, neuropsichiatra infantile, neurofisiopatologo e presidente dell’associazione vibonese “MiPiACi”, nasce dall’esigenza divenuta impellente nella modernità di formare genitori capaci di affrontare le sfide educative del nostro millennio. Un progetto ambizioso che verrà illustrato nel corso della prima ufficiale presentazione a Palazzo Santa Chiara, sede del Sistema bibliotecario vibonese, il 3 dicembre alle 16.30.

Perché “L’altra esistenza?”. Con il titolo scelto per il volume, “Romano Edizioni”, si tenta di tratteggiare la dimensione in cui vivono le famiglie, immerse nel buio delle relazioni reciproche. Ma non solo. E’ il mondo in cui si trovavo a vivere tanti adolescenti, lontani dalla quotidianità e fagocitati da una realtà virtuale che fa perdere il contatto con l’esterno, con la scuola, con il lavoro e con la vita.

Il testo si apre con tre storie vere di disagio giovanile. La particolarità delle vicende narrate è l’open end ovvero il finale aperto per consentire al lettore di interagire, confrontarsi sul tema ed esprimere la propria opinione nel blog appositamente costruito sul sito dell’associazione “MiPiAci”.

Tra gli argomenti che emergono con forza: l’anoressia, l’uso di droghe, la teoria del Gender. I protagonisti sono, invece, i supereroi della quotidianità. Fragili vite che riscoprono, nella sofferenza, la forza e il coraggio per superare i momenti di sconforto e per costruire un futuro migliore. “L’altra esistenza” si rivolge ai genitori ma anche ai ragazzi che, tramite l’interactive-book, vogliano intraprendere un viaggio per recuperare i ricordi e le emozioni.

Un libro che profuma di esperienza, di lavoro messo in campo, anche grazie alla “MiPiAci”, a favore dei ragazzi, nelle scuole, in convegni motivazionali. L’incontro al Sbv, aperto a tutti, permetterà un ulteriore dibattito aperto. Un modo di affrontare le difficoltà con spirito critico e con onestà, per una crescita individuale e collettiva. I lavori s’avvieranno con l’introduzione della giornalista Karen Sarlo; seguiranno reading e commenti a cura della professoressa Francesca Galati. In chiusura dibattito con il pubblico e interventi del dottor Pisani.

fonte: Il Dispaccio

Si è svolto presso l’aula magna dell’Istituto Comprensivo “Don Bosco” di Vibo Valentia il primo dei quattro seminari indetti dalla Dirigente Domenica Cacciatore e dall’associazione Mi.pi.aci indirizzati ai docenti per implementare le conoscenze relative alle tematiche relazionali.

Durante il seminario tenuto dal presidente dell’associazione dott. Bruno Pisani, neuropsichiatra infantile e terapeuta familiare e dalla dott.ssa Ferraro Maria Tiziana, operatrice della comunicazione, sono stati trattati temi di grande attualità come l’uso del telefonino, le dinamiche relazionali, il rapporto scuola famiglia, il senso delle regole.

“Se la famiglia costituisce la prima scuola di vita e di relazione” ha sottolineato Pisani “la scuola coopera ed integra il lavoro di competenze comunicative iniziato dai genitori”.

E’ sull’aspetto relazionale che gli studenti di oggi manifestano le maggiori difficoltà, sul riconoscimento emotivo, sulla gestione delle difficoltà.

Nel corso del workshop si è evidenziata l’importanza delle famiglie, nella creazione di una alleanza educativa con la scuola che sappia promuovere la crescita di ragazzi responsabili e capaci di discernimento.

La scuola, ha ribadito Pisani, rappresenta per un genitore il giusto contesto in cui apportare il proprio contributo circa i modelli educativi con cui promuovere lo sviluppo dei figli, per sottrarli dalle mode consumistiche di cui sono vittime.

Nei confronti della classe docente è bene che tutta la società adotti una mentalità inclusiva, ha sostenuto ancora Pisani, per non lasciare la scuola ad affrontare senza l’adeguato supporto le sfide educative dei nostri tempi.

Scuola dunque come grande famiglia in cui riconoscersi ed integrarsi e che possa rappresentare, nella testimonianza di valori solidali, una delle certezze del mondo di oggi.

In questa ottica la scuola si apre al supporto di associazioni, ha concluso la dirigente Cacciatore, che con le loro professionalità cooperano assieme alla classe docente a creare una scuola laboratorio di idee.

Il seminario ha registrato la partecipazione attiva dei numerosi docenti intervenuti, molti dei quali hanno sottolineato l’importanza di creare una comunità educante territoriale al fine di combattere l’indifferenza e la mancanza di valori a cui vengono esposti i nostri ragazzi.

Il Quotidiano della Calabria 28 Aprile 2016