Il vomito è il buco nero della mia mente.

adolescenti-con-problemi-di-anoressiaLe ansie o le gioie o le delusioni, alla fine, mi chiedono di essere vomitate di getto senza pensare.
Il mio corpo non ha una mente perchè non c’ è pensiero che non sia il vomito.
Ingoia i disagi, come cibo prelibato, per quietarsi ed andare in letargo.
Ma presto dalla pancia, sale la voglia di liberarsi di un qualcosa che avverto come estraneo.
Vomito tutto, anche l’anima, anche il senso della mia esistenza. Nulla conta se non il benessere che segue il veloce svuotarsi di tutto. Piango, sono sfinita ed in un bagno di sudore. Svengo e mi riprendo. Vorrei avere il coraggio di farla finita ma non ci riesco. So già che lo rifarò.
Sto perdendo i capelli ed i denti. Non sorrido, si vedrebbero gli incisivi erosi dal vomito.
La mia mente fa a pugni con l’immagine del mio corpo. L’anima si sta congelando. Non contiene le aspettative, gli ideali ed i sogni che avevano, in un recente passato, illuminato i sentieri di un futuro possibile.
Il giorno dormo e la vita scorre su un corpo segnato da sconfitte e promesse svanite. Il dio vomito mi sta inghiottendo, non riesco a vedere la luce. E’ lontano il tempo in cui il corpo dei desideri era il mio obiettivo. Ora sono senza meta naufraga in un mare di tristezza e pianto. Dipendente dalla necessità di svuotare l’impossibile. Desiderosa di un corpo trasparente al cui altare sto immolando la vita. Sono sempre più convinta che la mia storia lascerà dietro di me solo insopportabile dolore, se non deciderò di farmi aiutare.
B.P.